"La continuità del processo educativo tra scuola dell'infanzia, primaria e media viene garantita come percorso formativo unitario al quale contribuisce con pari dignità educativa l'azione di ciascuna scuola, nella dinamica degli specifici ruoli ed obiettivi, secondo una logica di sviluppo organico e coerente. Al fine di realizzare il necessario raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo tra le diverse scuole, i collegi dei docenti elaborano, nell'ambito della programmazione educativa annuale, piani di intervento per promuovere la continuità. I piani di intervento devono qualificare la programmazione educativa come pratica unificante per tutti gli ordini di scuola, assicurando un continuum di opportunità educative a tutti gli alunni nel loro sviluppo individuale e formativo ed individuando iniziative comuni intese ad assicurare operativamente la continuità". (Applicazione della'art. 2 della legge 5 giugno 1990, n 148)

La scuola è luogo di apprendimento e, insieme, di costruzione dell'identità personale, civile e sociale. Questo significa mettere ciascuno in condizione di raggiungere la piena realizzazione di sé "Il percorso educativo e formativo è un continuum progettuale che accompagna i bambini e le bambine dal loro ingresso nella scuola dell'infanzia alla conclusione del primo ciclo di istruzione, nella prospettiva della successiva prosecuzione degli studi." (Atto di Indirizzo - 8 settembre 2009)

La continuità educativa tende a favorire la valorizzazione delle competenze dell'alunno ed a riconoscere la specificità e la dignità educativa di ciascuna scuola. Essa deve tendere a rendere meno problematico il passaggio tra i diversi ordini di scuola nel rispetto dell'individualità di ciascun bambino recuperando le precedenti esperienze scolastiche al fine di predisporre l'alunno allo "star bene a scuola" con se stesso e con gli altri, in un clima sereno e rassicurante.In quest'ottica nasce l'esigenza di condividere un Protocollo di Continuità che coinvolga le scuole dell'Infanzia e Primaria dell'Istituto comprensivo.

 Denominazione progetto Continuità
 Finalità
  •  Vivere bene insieme la realtà scolastica creando un ambiente positivo ed un clima affettivo nel quale i bambini possano esprimersi liberamente.
  • Condividere attività ed esperienze per favorire il passaggio degli alunni al successivo ordine di scuola.
  • Promuovere interazioni tra i diversi contesti educativi per favorire la conoscenza di nuovi percorsi didattici, metodologici e formativi che possano essere comuni agli insegnanti dei diversi ordini di scuola.
 Obiettivi  Alunni:
  • operare in un ambiente socialmente favorevole;
  • partecipare, condividere e saper collaborare per un progetto comune;
  • sviluppare competenze comunicative;
  • essere in grado di comunicare le proprie esperienze e conoscenze al di fuori del contesto scolastico di appartenenza;
  • conoscere gli ambienti, gli spazi, gli insegnanti della scuola primaria e le possibilità offerte.
Insegnanti:
  • promuovere percorsi operativi di accoglienza, creare un clima sereno per garantire un positivo inserimento;
  • valorizzare le aspettative legate alla nuova realtà scolastica;
  • realizzare scambi di informazioni utili alla conoscenza degli alunni e dei percorsi didattici da loro effettuati;
  • programmare in modo coordinato obiettivi, percorsi, strumenti di osservazione e valutazione;
  • instaurare un rapporto di collaborazione tra insegnanti dei diversi ordini di scuola.
 Procedure
  •  Favorire incontri tra i docenti, dei due ordini di scuola, tendenti allo scambio di esperienze e competenze, di informazioni e di riflessioni (programmazione verifica);
  • promuovere incontri tra alunni per lo svolgimento di attività laboratoriali per gruppi misti (scuola infanzia e primaria);
  • organizzare giornate dell'accoglienza per un approccio graduale e sereno degli alunni al nuovo ordine di scuola;
  • effettuare incontri tra i docenti per la comunicazione di informazioni sugli alunni iscritti alle classi prime riguardanti i percorsi da loro compiuti in campo educativo-didattico (eventuale condivisione del Protocollo BES e certificazione delle competenze)
  • predisporre incontri tra i genitori, il Dirigente Scolastico ed i docenti delle future classi prime, precedentemente all'ingresso nella scuola primaria per presentare il Piano dell'Offerta Formativa, fornire informazioni chiare sull'organizzazione ed il funzionamento della scuola, sulle aspettative ed i rispettivi compiti (patto di corresponsabilità educativa);
  • accogliere i genitori dei futuri alunni all'interno della scuola primaria per far conoscere loro ambienti, attività proposte attraverso il normale svolgimento della giornata scolastica;
  • formare le classi prime seconde criteri fissati dal Consiglio di Istituto ed attuati da un'apposita commissione.
 Modalità  Ad inizio d'anno gli insegnanti coinvolti programmano gli interventi da realizzare, in base ad un filo conduttore, collegialmente individuato per favorire un positivo inserimento degli alunni nel nuovo ordine di scuola. Gli incontri proseguono periodicamente tra gli insegnanti per valutare il lavoro svolto e predisporre lo sviluppo del progetto.
Il primo giorno di scuola, con entrata posticipata, i bambini delle classi prime vengono accolti dal Dirigente, dalle insegnanti della scuola dell'infanzia, dalle loro insegnanti e da alcuni compagni più grandi che li accompagneranno nelle proprie aule.
Vengono predisposte attività finalizzate all'accoglienza, quali proposta di giochi per la socializzazione, presentazione del nuovo ambiente scolastico.
Le attività proseguiranno per la prima settimana, anche con la collaborazione delle insegnanti dell'infanzia, in orario antimeridiani. A partire dal mese di ottobre la continuità verrà realizzata con cadenza regolare (da definirsi annualmente). Si opererà nell'ambito di spazi laboratoriali strutturati a seconda delle necessità. Al termine delle attività si effettuerà una valutazione complessiva del percorso svolto.
 Tempi di attuazione  L'arco temporale nel quale il Progetto si attua può variare di anno in anno in relazione alle attività che i docenti intendono sviluppare. Si dovranno comunque prevedere sempre momenti per:
  • incontri di programmazione e verifica dei percorsi (dal mese di settembre);
  • comunicazione di informazioni sugli alunni (mese di settembre);
  • accoglienza degli alunni (inizio anno scolastico);
  • svolgimento attività di laboratorio per gruppi misti (a partire dal mese di ottobre);
  • incontri tra il Dirigente, i docenti ed i genitori (mese di dicembre/gennaio);
  • giornate di "apertura della scuola" alle famiglie (mese di dicembre);
  • verifica finale
 Scuole coinvolte  Scuole dell'Infanzia dell'istituto: alunni quinquenni
Scuole Primarie dell'Istituto: alunni delle classi prime.
 Verifica e valutazione  Saranno valutati:
  • il gradimento delle attività proposte
  • la capacità degli alunni di comunicare ed interagire anche con compagni ed adulti appartenenti ad un diverso ambito scolastico.
Attraverso l'osservazione da parte degli insegnanti si potrà verificare il raggiungimento dell'obiettivo generale di creare un ambiente positivo favorevole alla libera espressione (griglia di osservazione).